SEMEDIMELA

(La fiaba per intero la trovate nel blog di Perla "AGORA' " alla data del 27/10/2005
(http://perlasmarrita.splinder.com/tag/fiabe_e_storielle?from=33)
Gianni Semedimela non è "solo" un personaggio delle fiabe. E' esistito davvero.
Da Wikipedia si legge: John Chapman (26 settembre 1774 – 11 marzo 1847) fu un pioniere statunitense...
Egli divenne noto come Johnny Appleseed (italianizzato in Giovannino Semedimela) a causa della sua abitudine di piantare meli.
Nato a Leominster, nel Massachusetts, divenne famoso quando era ancora in vita ed è considerato uno dei precursori dell'attivismo ambientalista ed ecologista...
Dagli inizi dell'800 cominciò ad esplorare le regioni selvagge del west statunitense piantando, lungo il cammino, migliaia di semi di mele che si era procurato in Pennsylvania, presso i produttori di sidro. Da allora in poi spese l'intera vita prendendosi cura degli alberi da lui stesso piantati su un territorio vastissimo di centinaia di chilometri quadrati, oggi compreso nei confini degli stati dell'Ohio, dell'Indiana e dell'Illinois. Le mele di quegli alberi non erano come quelle che conosciamo oggi, prodotte per innesto, ma erano piccoli frutti a quei tempi utilizzati soprattutto per la produzione di sidro e di un suo derivato chiamato "applejack".
Nessuno sa con certezza per quale ragione Johnny Appleseed abbia piantato decine di migliaia di meli, ma si può senz'altro affermare che, così facendo, preparò la successiva penetrazione dei pionieri in quelle terre ancora vergini, garantendo loro le scorte quasi inesauribili dei suoi vivai e dei suoi frutteti, piantati lungo tutto il Middle West.
Si narra che Chapman vivesse una vita sobria e selvaggia, immerso nella natura che amava e rispettava: dormiva spesso in mezzo ai boschi o lungo i torrenti, per vivere si accontentava di poco e spesso scambiava gli alberi ed i frutti del melo con vestiti o altri generi di necessità...
Il suo carattere mite, gentile e generoso (viaggiava disarmato e riuscì sempre a stabilire rapporti di amicizia con gli indiani) e la sua sincera spiritualità, uniti ad un aspetto assai eccentrico (sembra che camminasse scalzo e che usasse una vecchia pentola come copricapo), contribuirono a farne una figura leggendaria, celebrata in decine di canzoni popolari, opere letterarie, film, fumetti e cartoni animati...
Non è che mi voglio paragonare a lui, non ci penso lontanamente, il mio è solo un omaggio al personaggio fiabesco... personaggio che mi è rimasto "dentro" da quando ancora non avevo le capacità di lettura...
Un pensiero anche a mia mamma che, a quel tempo, aveva la pazienza di leggerci tutte le sere le fiabe per farci addormentare.
Ciao
SEMEDIMELA (ex GUASTOTOTALE)
CAMBIO NICK

Da oggi, 15 Febbraio 2008, GUASTOTOTALE cambia nick con SEMEDIMELA.
Il nomignolo deriva da una fiaba che mi porto dentro da quando ero molto piccolo. Ringrazio Francesca per la "consulenza". Erano ormai giorni e giorni che mi arrovellavo su di un possibile nick da darmi, e Francesca, ricordando un post che avevo scritto sul blog di Agorà mi ha lanciato l'idea. Devo dire che per me è una grande soddisfazione portare questo nome, Gianni Semedimela era un pioniere e ha vissuto la sua vita perseguendo un ideale che non ha mai abbandonato...
Ciao
SEMEDIMELA
"Se le formiche avessero la bomba atomica distruggerebbero il mondo in una settimana"
(E. O. Wilson)

Alzi la mano chi non ha mai visto una formica rossa...
Alzi la mano chi non ha mai fatto fuori una formica (anche non rossa)...
Alzi la mano chi non si è mai commosso davanti alla operosità delle formiche...
(non vedo mani alzate)
e ora rispondete a questo...
Alzi la mano chi è stato punto da una formica...
solo io?
cosa dite? non sapevate che le formiche pungono? ebbene si, ho ancora il segno nell'interno coscia, sono passati più di 20 giorni e il segno della puntura è ancora lì, nell'interno coscia all'altezza del ginocchio dx... e pensare che sopporto abbastanza bene anche la puntura di un'ape, il segno scompare dopo poche ore... e non ero nemmeno in un paese straniero, ero precisamente sul lago di Idro, in provincia di Brescia, vicino al lago di Garda... eppure... se non avessi provato sulla mia pelle non ci crederei e oggi sarei anche io uno di quelli che non ha alzato la mano alla domanda precedente... ecco, io non so se quella con cui ho avuto uno scontro diretto era realmente una "formica di fuoco" o una sua cugina, dai resti (nello scontro ha avuto la peggio) sembrava proprio una formica rossa, non sono un intenditore di formiche e non c'erano cartellini con indicato il modello, ma una formica si riconosce abbastanza bene rispetto ad una vespa-ape-calabrone...
Cosa sono? dove si trovano? cosa causano? come sono arrivate da noi?
Leggete un po' sto sito... http://www.geocities.com/tetramorium/guerra.htm e quello che dice della "solenopsis invicta" comunemente chiamata "formica di fuoco" (fireant)...
guardatevi anche il sito http://www2.dpi.qld.gov.au/fireants/ e poi non mi parlate più di quelle tenere e care creature...
GUASTOTOTALE
GUASTO s'è ROTTO... ma solo temporaneamente... ho trasferito il mio impegno scritto sul blog di Perla...
lo trovate all'indirizzo http://perlasmarrita.splinder.com ... grazie a tutti della visita...
Vi invito a visitare l'altro blog e a lasciare un commento, anche piccolo...
noi viviamo con i vostri commenti...
ciao
GUASTOTOTALE
...camminando per Volterra, un giorno, mi sono affacciato dentro ad una finestrella piccola piccola e polverosa. Era una stanza, probabilmente uno studio, che nella penombra lasciava intravedere il lavoro grezzo, non finito, di un volto. Forse una maschera, o il viso di una statua, non so... mi è piaciuta subito e sono riuscito a metterla in foto nonostante fosse gia' buio... a me fa pensare... sembra quasi che sogni...
Ciao
GUASTOTOTALE

... sembra la fine di un'autostrada, o il delta del Po, o piu' semplicemente la scansione di una foglia e le sue venature... ma a volte, l'apparenza inganna...
GUASTOTOTALE
ho scritto poco ultimamente in questo blog, mi sono dedicato ad altri pensieri... metto quindi una foto di un aquilone. E' il particolare di una stella. Ho ritoccato poco, purtroppo i colori non risultano così belli come dal vivo, ma un po' l'idea la da... presto ne mettero' altre, sono in lavorazione...
Ciao
GUASTOTOTALE
ecco... un giorno ero in aereo, ho scattato questa foto, quella dell'ala... poi una mosca si è fermata sul vetro interno e mi è venuto un flash... ho immaginato che le migliaia di mosche risucchiate e disintegrate dai motori o spiaccicate sui finestrini o sulle ali del velivolo tornassero a riprendersi il loro spazio... d'altra parte gli "invasori" siamo noi... le loro ali sono naturali, noi le costruiamo!!!
Volevo spiegare, a chi entra in questo contenitore che foto e immagini servono ad un fine ben preciso. In realtà se tu, lettore di passaggio, navigatore solitario, ti affacci al blog di perla (http://perlasmarrita.splinder.com/) puoi trovare qua e la, sopra la mia firma, un raccontino, una divagazione scritta, una sensazione di viaggio che descrive, a grandi linee quello che ho voluto rappresentare. O forse il contrario, è la foto elaborata, l'immagine modificata a riassumere lo scritto. E quando parlo di viaggio intendo non solo quello fisico con mezzi a 2,4,6 ruote, ma "viaggio mentale", sogno, immaginazione. Non sono uno scrittore, tantomeno un poeta, questo è il mio modo di esprimermi. Cerca di leggere le mie 4 righe tutte di un fiato, senza stare troppo a pensare al sottofondo, tralasciando qualche errore sfuggito al controllo. Ti direi di chiudere gli occhi, anche se mi rendo conto che non è possibile. Vedrai che così facendo ci troverai il filo logico, il tratto d'unione, con l'argomento proposto.
Un abbraccio affettuoso a Perla che con grande pazienza mi lascia fare tutto questo sulle sue pagine.
La foto l'ho scattata mercoledì 19 ottobre sera e si intitola "coda_in_autostrada_nell_ora_di_punta_a_firenze.jpg"...
GUASTO